giovedì 29 settembre 2011

Oleolito di Ginseng

Le proprietà cosmetiche e curative del Ginseng sono note già nell'antica medicina cinese. Il termine Ginseng viene dal cinese rènshen, ossia "uomo radice" perchè le radici hanno un aspetto antropomorfo.
immagine presa dal web
I principi attivi di riferimento sono sostanze glicosidiche triterpeniche (ginsenoidi, panaxosidi); contiene anche vitamine B1, B2, B12, C, tannini, zuccheri, glucosio, lattosio, maltosio, fitoestrogeni, aminoacidi, saponine triterpeniche, olio essenziale. Le parti utilizzate sono le radici che generalmente si lasciano macerare in olio. In commercio troviamo il Ginseng sottoforma di radici in taglio tisana e polvere della radice. Preparati cosmetici quali creme rivitalizzanti e antietà, per le sue proprietà tonificanti e rassodanti. Estratti per uso interno. Di norma ben tollerato, da evitare però in caso di ipertensione. Se si assumono farmaci anticoagulanti (quali Cumadin) e inibitori della monoammino ossidasi, consultare il medico prima dell'assunzione.
Per la cura e bellezza della nostra pelle possiamo utilizzare l'olio:
OLEOLITO DI GINSENG
Macerare per un mese 10 g di radici o polvere di Ginseng in 100 g di olio di girasole. Trascorso il tempo, filtriamo come al solito e poniamo la nostra bottiglietta in un luogo al riparo dalla luce. Utilizziamo quest'olio, massaggiando e lasciando assorbire, come siero rassodante e antirughe.

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