giovedì 5 giugno 2014

UNGUENTO IMMORTELLE

Unguento Immortelle

Lo scorso anno avevamo già parlato delle notevoli proprietà terapeutiche dell'Elicriso (Helichrysum italicum): anticoagulante, antiflebitico, antiematoma (il più potente attualmente conosciuto), anticatarrale, mucolitico, espettorante, cicatrizzante, antinfiammatorio, antiallergico, fotoprotettivo. Per uso esterno l'o.e. o l'oleolito di Elicriso sono indicati soprattutto per ematomi esterni ed interni, flebite, paraflebite, eritrosi, couperose, traumi, piaghe, artrite e poliartriti, geloni, ustioni, eczemi...insomma sembrerebbe davvero un elisir di "immortalità". In Francia viene chiamato "Immortelle" e qui in Toscana, invece, viene chiamato "Semprevivo" non tanto per le sue proprietà fitoterapiche, quanto per la peculiarità dei suoi fiorellini che non perdono colore e consistenza dopo l'essiccazione grazie alla particolare struttura "cartacea" delle loro brattee. Anche Plinio descrive questa particolarità dei fiori di elicriso: "...fulgidi come l'oro quando i raggi del sole li colpiscono e non soggetti a imputridire; per questo motivo si fanno ghirlande per decorare le effigi degli dei, usanza scrupolosamente osservata dal re dell'Egitto Tolomeo..." (Storia Naturale).
Dopo aver testato personalmente la "potenza" di questa meravigliosa pianta ho voluto preparare un unguento che potesse sostituire il famigerato Hirudoid, pomata o gel indicati soprattutto per tromboflebiti e flebiti superficiali, stati di infiammazione delle varici ed ematomi! La mia dolce mamma ne aveva sempre un tubetto per tutte le occorrenze...bernoccoli, traumi da urto, post prelievo del sangue, degenza post flebo ecc. ecc. Per ogni livido, lei ci spalmava un pò di Hirudoid e l'ematoma spariva in pochi giorni. Ma, gli effetti sorprendenti di questa pomata non sono forse gli stessi che ci dà l'elicriso sottoforma di olio o unguento? Ebbene sì :-) ma, questa volta, senza effetti collaterali ;-)
E' facilissimo realizzare quest'unguento! Innanzitutto prepariamo una tintura alcolica di Elicriso con una manciata di fiorellini freschi ricoperti da alcool puro (buongusto) e lasciamo macerare per 48 ore al buio.
Fiorellini ricoperti da alcool puro

Passate le 48 ore,filtriamo
Tintura alcolica di elicriso
e mettiamo da parte.  Ora prendiamo circa 50 g di cera d'api di opercolo (io amo quella di Flavio), grattugiamola e poniamola a sciogliere a bagnomaria
Cera d'api d'opercolo
e quando si è sciolta completamente aggiungiamo 30 ml di tintura alcolica di elicriso e continuiamo il bagnomaria affinchè tutto l'alcool evapori. Dopo circa un'oretta versate il liquido in appositi stampini
Cera d'api di elicriso fluida

ed attendete che si solidifichi
Cera di Elicriso

Quando è ben solida sformate la vostra cera di elicriso (eliminando eventualmente l'eccesso di alcool che ovviamente è rimasto liquido) e grattugiatene 12 g che rimetterete a bagnomaria per scioglierla nuovamente. Appena si è completamente sciolta spegnete la fiamma ed aggiungete 88 g di Oleolito di elicriso mescolando affinchè si amalgami tutto per bene e, prima che si solidifichi tutto, aggiungete un paio di grammi di Vitamina E come antiossidante.
Unguento
Invasettate quando ancora il composto è fluido ed attendete che si raffreddi prima di chiudere ermeticamente i vasetti.
Vasetti di unguento
Questo unguento lo potete utilizzare sia sui bambini che sugli adulti ogni qual volta vi sia la necessità di far riassorbire un brutto ematoma...ne basta un pizzico da spalmare sulla parte lesa e lasciare che agisca. Può essere utilizzato anche come base per una cold cream o addirittura per un'emulsione contro le famigerate occhiaie :-)
Unguento Immortelle


5 commenti:

  1. Ciao Lalla
    grazie per indicazioni e ricetta
    Ho bisogno di un chiarimento in merito alla tempistica ....quando aggiungo tintura come mi accorgo che alcool evaporato ?? X quanto tempo lo tengo a b.maria ??
    Grazie mille in anticipo
    Paola

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Paola
      te ne accorgi dall'odore :-)

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  2. Che figata *-* si può usare anche l'elicriso secco? *-*purtroppo non ho la possibilità di andare a raccogliere erbe :(
    Un bacio
    Sara

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    Risposte
    1. Ciao Guerriera
      per la tintura alcolica sicuramente va bene anche l'elicriso secco, ma per l'oleolito sarebbe meglio usare il fresco :-)

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  3. Spettacolare! Ho appena finito di farlo adesso!!!

    RispondiElimina

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