sabato 9 febbraio 2013

OLEOLITO DI MANDARINO


Scorze di mandarino in olio
Ecco un altro oleolito che non deve mai mancare tra le nostre pozioni di bellezza. L'oleolito di mandarino è delicatissimo ed è per questo che è particolarmente indicato per la pelle sensibile e sottile del seno. Ha grandi proprietà elasticizzanti e nello stesso tempo tonificanti. Si può utilizzare in lozioni bifasiche oppure emulsionato insieme ad altri ingredienti. La buccia del mandarino è ricca di un antiossidante, il limonane che ha la caratteristica di ritardare l'invecchiamento cutaneo e dona elasticità  contrastando le smagliature grazie alla presenza del beta-carotene.
Passiamo ora al procedimento per preparare questo intruglio di bellezza:

OLEOLITO DI MANDARINO

Peliamo, con un pelapatate, le scorze del frutto, facendo attenzione a non prelevare la parte bianca;
scorze di mandarino ben pelate
così come sono, adagiamole in un barattolo di vetro e ricopriamole d'olio (in questo caso io ho utilizzato l'olio di semi di girasole); aspettiamo che fuoriescano tutte le bollicine d'aria e chiudiamo ermeticamente e conserviamo in un luogo fresco, ma non necessariamente al buio.
reazione effervescente
Ogni giorno riapriamo il nostro barattolino e con un cucchiaio mescoliamo per bene le scorze...noterete che a questo punto nell'olio si formano milioni di bollicine effervescenti...aspettate che la reazione finisca e poi richiudete e riponete al suo posto. Questa operazione deve essere effettuata tutti i giorni!
Trascorsi 10 giorni, potete passare a filtrare il vostro olio, avendo l'accortezza di non strizzare le scorze.
fase di filtraggio
Lasciate il liquido a decantare per un'intera notte affinchè possiate preservarlo da eventuali residui di acqua.
oleolito di mandarino
Questo è il risultato dopo che il mio olio è stato fermo per una notte intera...Non c'è un filo d'acqua! Quindi può essere travasato immediatamente in una bottiglia scura e riposto al fresco insieme agli altri oleoliti. 
Tale procedimento vale per tutti gli oleoliti di agrumi: aranci, limoni, cedri, bergamotto, lime.
Le scorze fresche sono ricchissime in olio essenziale ed è per questo che preferisco utilizzarle così come sono,   anzichè essiccarle!
In ogni caso, il profumo è meraviglioso e siccome l'ho  assaggiato, anche il sapore è sublime.
Può essere utilizzato tranquillamente in cucina per condire insalate o salse particolari d'accompagnamento a pesce e crostacei.

18 commenti:

  1. Oddio Lalla, immagino il profumo inebriante di questo oleolito! Grazie per avermi mostrato questo metodo, non appena mi procuro qualche mandarino biologico lo faccio!!! *___________*

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  2. Sicuramente non te ne pentirai perchè è davvero delizioso <3

    Il prossimo sarà con il pompelmo rosa....qui bisogna iniziare a pensare a smaltire un pò di ciccia invernale ahahahahahahah

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  3. Ecco un'altra tua magia che noi utilizzeremo come hai spiegato nel tuo articolo in qualche nostra preparazione, non si finisce mai di imparare...un potente aiuto naturale, economico e da usare anche a livello culinario che dire di più...sublime!!!

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  4. <3 uno dei tanti olietti magici

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  5. fantastico! grazie :) è stato bello scoprirti!

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  6. Lo farò senz'altro insieme a quello di limone, anche se ho sempre un po' paura dell'acqua!

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  7. Ciao Manuki, se procedi come ho descritto nell'articolo non troverai neanche un goccio d'acqua sul fondo della caraffa ;-)

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  8. Ciao Lalla,
    in occasione della Festa della Donna ho realizzato un countdown dedicato a tutte le lettrici del mio blog ed ho organizzato un concorso... Si può vincere un widget personalizzato!
    Trovi il countdown e il regolamento del concorso in questo mio post!

    Ciao,
    Iole

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  9. Ciao Iole..perdonami se mi hai persa in questi mesi..però ne ho avute di cotte e di crude!
    Vengo subito a trovarti :-)
    Un abbraccio
    Lalla

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  10. Bello!!! Ma...mandarini o mandaranci? Dalla foto, mi sembrerebbero più i secondi.
    Cmq, a prescindere, li voglio fare anch'io qs oleiti con gli agrumi, mi prendono proprio ma siccome sono ancora abbastanza imbranata (ho all'attivo solo un oleolito con fiori secchi di calendula e uno con curcuma in polvere), ho un bel po' di domande da fare (alcune probabilmente stupide ma tant'è...perdona):
    - gli agrumi presumo debbano essere di coltivazione biologica; in mancanza c'è qualche sistema casalingo di "lavaggio purificante"? (sto pensando in particolare ai pompelmi, non ricordo di averne visti di "biologici", almeno nei due super dove vado di solito);
    - proporzioni all'incirca? (giusto per non fare un concentrato o una sciacquetta), per es. quattro mandarini indicativamente quanto olio?
    - valide alternative all'olio di girasole? non l'ho mai provato...ne stavo prendendo una bottiglia tempo fa in un negozio biologico dove ero capitata tempo fa ma poi ho desistito perchè alla mia richiesta di informazioni è stato risposto che una volta aperto perde rapidamente le sue proprietà e mi seccava un po' considerato il costo...o invece il negoziante mi ha detto una stupidaggine?
    - cosa intendi per "luogo fresco" (in casa tengo il riscaldamento tra i 20-21 gradi, non ho sgabuzzini isolati e la cantina in questo periodo mi sembra più fredda che fresca, seccatura a parte di scendere ogni volta a dare la "rimestatina").
    Adesso che ti ho steso con il mio commento fiume, mi scuso, ringrazio e attendo tranquilla una tua risposta quando avrai tempo. Un caro saluto. Mariagrazia

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  11. Ciao Mariagrazia, quelli che vedi in foto sono "clementine" dal profumo leggermente più delicato rispetto ai mandarini comuni. In ogni caso, come ho scritto, il procedimento è valido per qualsiasi tipo di agrume.
    Ovviamente tali frutti devono essere di coltivazione biologica e non trattati con sostanze antiparassitarie perchè, purtroppo non vi è un modo di purificarli in quanto il problema non si pone solo per la scorza ma per l'intero frutto.
    L'olio di girasole non mi risulta che una volta aperto perda le sue proprietà, piuttosto se viene scaldato ad alte temperature le vitamine in esso contenute svaniscono. Comunque la scelta dell'olio è molto soggettiva, per cui puoi adoperare quello che più ti piace....l'importante è preservarlo da un eventuale irrancidimento.
    Per ciò che concerne i pompelmi, magari potresti provare a cercarli direttamente nei negozi di frutta e verdura completamente biologici.
    Il luogo fresco è inteso come un luogo al riparo da fonti di calore come per esempio termosifoni o stufe....quindi non sono certo i 20°C a deteriorare i tuoi oleoliti. Basta riporli in una credenza e sei a posto!
    Spero di aver risposto chiaramente alle tue domande :-)
    Un bacio
    Lalla

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  12. Grazie! Sei davvero gentile. Le clementine mi piacciono, le ho prese anche oggi ma..non biologiche... di biologico al piccolo super che preferisco, perchè quasi un negozio, c'erano solo carote e limoni...non mi pare che nel mio paesello e dintorni ci siano negozi di frutta biologici, se riesco, la prossima settimana proverò a fare una puntata all' Ipercoop, hai visto mai, devo pure fare da una scorta di sapone alga per il bucato e lo trovo solo lì. Altrimenti proverò con i limoni., un bacione e buon fine settimana. Mgrazia

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  13. ciao, ma sei io voglio usare le arance...quanta buccia devo usare?visto che ne ho una cassetta intera e tutte bio :)
    aspetto tuo consiglio
    grazie bacio
    Sara

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  14. Ciao Sara dovresti regolarti un pò ad occhio...nel senso che l'olio deve sempre coprire le scorze almeno di due dita abbondanti. Mi raccomando però solo la scorza senza la parte bianca ok?
    Un bacio a te
    Lalla

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  15. Ciao Lalla,
    ok grazie mille del consiglio...si si ho capito scorze senza parte bianca...uso il pela-patate:)
    mi piace moltissimo il tuo blog:)
    baci
    Sara

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  16. Salve in alternativa al olio di girasole si possono usare olio di mandorle o di Argan 100% bii comprati già per cosmesi?

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