martedì 6 settembre 2011

Dentifricio fatto in casa

Oggi la mia amica Marta mi chiedeva un consiglio su come creare, o meglio produrre un dentifricio naturale fatto in casa. Beh non è poi tanto difficile farlo se si conoscono le proprietà di alcuni ingredienti basilari per l'igiene della bocca e dei denti. Andiamo per ordine e descriviamo le proprietà cosmetico/terapeutiche di tali ingredienti:
L' Argilla Verde reperibilissima in qualsiasi erboristeria ed anche piuttosto economica è antisettica, antitossica, assorbente, battericida, disinfiammante, cicatrizzante ed energizzante, niente di meglio per una bocca sana ed un sorriso smagliante. Utilizzata come ingrediente principale del nostro dentifricio rende i nostri denti bianchissimi e le nostre gengive più forti.
La Salvia Officinalis è uno dei più antichi dentifrici. Le foglie venivano strofinate su denti e gengive con poco sale in polvere. La sapevano lunga i nostri avi!!!!! Stimolante, rivitalizzante, antisudorifera, antibatterica, antinfiammatoria, antiossidante, calmante ed emolliente, la salvia viene usata spesso in caso di infiammazioni della bocca e della faringe.
La Menta Piperita con la sua azione anestetica, rinfrescante, tonificante, stimolante e leggermente astringente non manca mai nei comunissimi dentifrici.
Il Tea Tree Oil è un eccellente antibatterico, disinfettante, antimicotico ed antiparassitario ed è molto utile l'uso quotidiano per mezzo di gargarismi o sciacqui per l'igiene orale.
I Chiodi di Garofano con la loro energica azione antisettica, antinevralgica, antispasmodica vengono ancora oggi utilizzati per lenire il mal di denti; basta qualche goccia di olio essenziale o tintura sul dente dolente per avere un immediato sollievo!!!
Dopo aver descritto in minima parte le proprietà dei nostri ingredienti, passiamo alla fase produttiva.
Procuriamoci un tubetto di dentifricio possibilmente di plastica vuoto, lavato e disinfettato con alcool puro (quello alimentare mi raccomando!!!!) ed una classica siringa per dolci (quella che si usa per decorare con la panna o cioccolato le torte) con la quale inietteremo il nostro dentifricio nel tubetto!
Ingredienti per 100 g di prodotto
- 70 g di argilla verde ventilata
- 5 g di foglie di salvia essiccate e ben triturate (devono essere quasi polverizzate)
- Acqua distillata o idrolato puro di menta o eucalipto quanto basta
- 15 gocce di olio essenziale di salvia
- 10 gocce di olio essenziale di menta piperita
- 15 gocce di tea tree oil
- 10 gocce di tintura di chiodi di garofano
Versate l'argilla e le foglie sminuzzate di salvia in un ciotolino di plastica ed amalgamate con l'acqua distillata fino ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo (la consistenza deve essere simile a quella del comune dentifricio), via via aggiungete gli oli sempre continuando a mescolare il preparato, infine aggiungete la tintura di chiodi di garofano e quando tutti gli ingredienti si son bene amalgamati riempite la vostra siringa per dolci con questo impasto ed aiutandovi col beccuccio sottile (quello per le iscrizioni al cioccolato per intenderci) riversate il tutto nel tubetto  vuoto di dentifricio, tappate, etichettate ed iniziate ad usarlo quotidianamente, sostituendo la pasta dentifricia che utilizzate di solito.
L'aspetto è sgradevole, ma non lasciatevi impressionare perchè vi garantisco che i risultati sono al di fuori delle vostre aspettative.
argilla impastata ed occorrenti domestici
Economico, ecologico, non tossico il vostro nuovo dentifricio vi lascerà una bocca fresca, disinfettata e con dei denti bianchissimi.

19 commenti:

  1. hahhahahhah fantastica ricicli anche i tubetti del dentifricio bellissimo lo farò sicuramente, ciao genio.

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  2. ahahahahahahah sì cara....ho il brutto vizio di non buttare via nulla e mi ritrovo la casa piena di chiccaglierie ahahahahahahahah

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  3. se aggiungessi dell'amido di riso per renderlo un po' più "gelloso"???
    farei un cavolata??????
    Alice

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  4. Quanto dura questo dentifricio senza conservanti?

    Nadia

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  5. Ciao Nadia
    in realtà ho finito il tubetto prima di rendermi conto di quanto potesse conservarsi. In ogni caso la presenza dell'acqua è minima. Gli oli essenziali, la tintura e soprattutto l'argilla ne prolungano la conservazione.

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  6. ti ringrazio molto della gentile risposta . appena pronta la tintura di chiodi di garofano lo faro' sicuramente.
    nadia

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  7. cara lalla sai che anche a me piace molto fare le cose fatte in casa per tornare un po come ai vecchi tempi e riscoprire i vecchi sapori ? io adoro fare tutto quello che e' pane, pizza ,grissini, focacce, ecc........adesso mi sto documentando su come fare il sapone come usava una volta pero' senza soda con la lisciva ottenuta dalla cenere !!!!!se ne sai un po di piu' e me lo fai sapere ti dico grazie

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  8. Il sapone senza uso di soda caustica o idrossido di potassio non si può fare! E' una baggianata quella che si legge in giro dove viene asserito che si può fare un sapone solo con la lisciva di cenere!

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  9. Ma se non si ha il tubetto di dentifricio si puo' utilizzare un barattolo di vetro? E' efficace per la pulizia anche omettendo la tintura di chiodi di garofano?
    Grazie mille.
    Michy

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  10. In attesa di una tua risposta...mi è venuta in mente un'altra domanda. L'acqua distillata di cui parli nella ricetta è la classica acqua demineralizzata che si usa per il ferro da stiro?
    Grazie ancora.
    Michy

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  11. Ciao Michy
    ogni tanto mi perdo e quindi sono in ritardo con le risposte.
    Dunque se non hai il tubetto puoi tranquillamente utilizzare un barattolino di vetro dal quale però preleverai il dentifricio con un cucchiaino e non con lo spazzolino...altrimenti rischieresti di mescolare batteri su batteri. La tintura di chiodi di garofano puoi ometterla. L'acqua può essere sia quella demineralizzata che si acquista per il ferro da stiro oppure puoi usare anche l'acqua oligominerale che bevi normalmente :-)
    Un bacio
    Lalla

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  12. Ciao Lalla, non preoccuparti per il ritardo, sei stata gentilissima. Ho letto che tu l'hai consumato prima che si irrancidisse...ma riesci a darmi un'ipotesi di durata? Grazie ancora,
    Michy

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  13. Direi che per un mese è garantita la conservazione...ma eventualmente dimezza le dosi così intanto lo provi e poi testerai i tempi di durata :-)
    Un bacio
    Lalla

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  14. Ciao,
    Mi sto avvicinando da poco al mondo eco-bio e mi piace veramente tanto il sito. Complimenti sei bravissima! In merito a questa ricetta ho una domanda. Non ho l'argilla verde ma ho la bianca. Posso sostituirla o rischio di alterare la ricetta? Grazie mille e buona giornata! Valentina

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  15. Ciao Valentina
    l'argilla bianca o caolino che dir si voglia va più che bene per fare il dentifricio....l'importante è che tu ti accerti che l'argilla bianca sia per uso interno.
    Un abbraccio
    Lalla

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  16. Ciao Lalla,
    Grazie mille per la risposta! Controllero'. E' l'argilla che ho comprato su Aroma-zone. Un abbraccio anche a te Valentina

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  17. Ciao Valentina, credo che vada bene ;-)
    Un bacio
    Lalla

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  18. Ciao Lalla!
    Volevo esprimere la mia esperienza super positiva con questo dentifricio che, come forse saprai, ho già realizzato e di cui ho parlato anche nel mio piccolo blog.
    Dopo oltre un mese di utilizzo -anche da parte dell'inizialmente scettico consorte - devo confermare che il dentifricio è ottimo!
    Inizialmente sono rimasta perplessa per il gusto dell'argilla - sa un pò di fango- ma poi ci ho fatto l'abitudine e non lo sento più, anzi prevale decisamente il sapore dei chiodi di garofano.
    Inoltre si è conservato benissimo!
    I denti sono anche diventati più bianchi!
    Con la dose che hai dato io ci ho riempito un tubetto e mezzo di dentifricio tradizionale. Me ne è rimasto più di mezzo tubetto.
    Ormai ho comprato l'argilla bianca, per cui il prossimo lo farò con questa, così verifico la differenza.
    Un forte abbraccio e grazie per tutti i tuoi preziosi consigli!
    Elisa

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  19. Ciao Elisa
    con l'argilla bianca sarà anche più delicato :-)
    Un bacione
    Lalla

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